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PARADISO Testo: Kiyoharu Musica: Kiyoharu,
Sakashita Taketomo, Kobayashi Masaru Traduzione: Sara
Ecco, chiudi gli occhi, fuori dalla finestra c’è un cielo scuro
il cielo è pesante, fa paura solo se guardo in alto
forza, partiamo, perché se solo cominciasse a tremare ci darebbe fastidio
Così dolce, la bellezza tu sei, io lo so benissimo
Ecco, apri gli occhi, dietro al cielo c’è una sorta di futuro
Del miele con un leggero profumo si è sciolto e poi è scivolato sulla lingua
E se poche cose sembrano sogni
posso disegnarle sul cuore, tu puoi? Tu puoi?
Da quel paradiso pacifico e tenero da morire
guardo sotto il cielo scuro, il cielo scuro, il cielo scuro, il cielo scuro
Così dolce, alla fine del piacere arriva, oltre il cielo, velocemente
Se fossi ancora con me potresti disegnare segretamente
una favola sulla schiena, tu, tu
per esempio, dopo che con imbarazzo ci saremo presi le mani
potremmo cambiare nella memoria questo cielo scuro, il cielo scuro, il cielo scuro
Un giorno schivasti una promessa ed un bacio
come avresti dimenticato la felicità?
In quel paradiso magnifico e tenero da impazzire
non c’è più il cielo, il cielo scuro, il cielo scuro, il cielo azzurro
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