REVIEWS





Artista: Sads
Titolo: The Rose God Gave Me
Realise: 29.08.2001
Autore: Lexes
Online: 10.09.2004


Commento.
Chitarre potentissime, ritmi incalzanti, voce graffiante... è così bello lasciarsi trasportare da quella che è una furiosa quanto stupenda ondata di rock violento!
"The Rose God Gave Me" si apre con "Hello" che scopre subito le carte sulla vera essenza dell'album: qualcosa di viscerale, erotico, FORTE.
Non ci sono ballad in quest'opera, nessuna voglia di compensare dolcemente i "colpi" inflitti da tanta aggressività, solo giochi di sfumature che fanno "intra-sentire" attimi più tristi ma nulla di più; anche i titoli delle canzoni sembrano voler sottolineare l'anima violenta e negativa dell'album ("Hate", "Porno star", "Metal Fur", "The Life Beyond Desperation", "Darkness in My Spiral Mind") ma questo non è decisamente un difetto!
I SADS sono maturati, molto, e ci regalano quella che forse è la loro miglior opera.
Imprescindibile per chi vuole avvicinarsi alle produzione di Kiyoharu.