L'altra sera ho concluso la visione di Tatta Hitotsu No
Koi.
Drama Giapponese composto da 10 episodi di circa quarantacinque minuti ciascuno.
Trama: Hiroto è un ragazzo come tanti. Ha deciso per
forza di cose (il padre è morto) di occuparsi dell'azienda di famiglia e
impossibilitato, quindi, a frequentare l'università. Hiroto ha un fratelino di
nome Ren cagionevole di salute e una madre dissoluta e poco attenta i propri
figli. Quindi il ragazzo è costretto ad occuparsi, oltre che dell'azienda che è
sostanzialmente una rimessa di barche lasciatagli in eredità da suo padre, anche
del fratellino malato, della cena, delle faccende di casa ecc... Ha inoltre due
amici con cui condivide ogni scemenza, Ayuta e Kou.
Nao è invece la secondogenita di un'importante e ricca famiglia di Yokohama. Suo
padre è proprietario di una grande catena di gioiellerie famose in tutto il
paese. La madre è casalinga e il fratello è un secchione iper protettivo. Ha una
migliore amica, Yuuko, che l'aiuta e gli da buoni consigli.
Nao e Hiroto si scontrano (letteralmente) su una lunga gradinata. Iniziano
subito a litigare e da qui partiranno una serie di eventi che li porterà, pian
piano, a costruire un rapporto a due che nella maggior parte dei casi non sarà
per niente facile.
Musiche: Bellissime. Le amo. Follemente. Sempre inserite nel momento
giusto. Stupende!
Kanzaki Hiroto: Il protagonista maschile è interpretato da un (fighissimo)
Kamenashi Kazuya veramentre migliorato nella recitazione! Anche stavolta si è
trovato di fronte ad un personaggio tormentato. Hiroto ama Nao, ma sa che non
potrà mai dargli il tenore di vita a cui lei è abituata. E' in perenne lotta con
i suoi sentimenti ed il buon senso. Tuttavia Hiroto, al contrario di Shuji (Nobuta
Wo Produce), è molto più dolce e trasparente. Le sue emozioni, nonostante lui
non le dica, vengono trasmesse dai suoi gesti e dal suo viso. Kame mi è piaciuto
molto nell'espressività degli occhi e nelle smorfie che gli prendeva la bocca.
Ha interpretato un pò la parte del "bello e malinconico" e devo dire che gli è
riuscita perfettamente! Certamente quello di Hiroto non è un personaggio
semplice. Ad esempio quando Nao e Hiroto si ritrovano soli e magari si
abbracciano, Kame riesce ad essere dolcissimo e tenerissimo. Sembra proprio che
voglia proteggerla. Mi ha trasmesso molto calore il suo modo di interpretare
quegli attimi; un senso di profonda sicurezza. Tuttavia spesso, quando magari
doveva parlare dei suoi sentimenti, se ne usciva fuori con frasaccie piuttosto
insensibili per mascherare l'imbarazzo! Inoltre le scene col fratellino sono
meravigliose. Hiroto è incredibilmente affettuoso e Kame sembra proprio voler
bene al piccolo Ren. L'unica cosa che mi ha lasciata un pò così è il fatto che
secondo me, dopo Tatta, Kame abbia iniziato a fumare.
Nao: La protagonista femminile è interpretata da Ayase Haruka che (a
parte il fatto che somiglia a Jin) è, per il momento, l'unica attrice che mi
piace! E' un pò inespressiva, ma quando ride è di una dolcezza unica! Lei si è
trovata ad interpretare una ricca ragazza di vent'anni che nella sua vita non si
è mai dovuta conquistare niente, che tutto gli è sempre stato dovuto. E' stata
inoltre malata di leucemia e questo ha portato tutta la sua famiglia ad essere
iperprotettivi nei suoi confronti. Vive quindi una vita agiata e tranquilla,
perennemente sorvegliata dalla sua famiglia che non si perde nemmeno uno dei
suoi movimenti. Nao è inoltre una grandissima sbadata! E' goffa e nella maggior
parte del tempo non fa altro che combinare disastri! Diciamo che è un pò
infantile e bambina nel suo modo di vivere e pensare. La Ayase ha reso bene
questo carattere così contraddittorio. Infatti Nao, per quanto sbadata e
viziata, è anche risoluta e decisa. Unico difetto è che, mi domando, con tutti i
soldi che ha Nao, perchè diavolo si veste così male?
Ayuta: Uno dei migliori amici di Hiroto è interpretato da Hiraoka Yuuta.
Partiamo dal presupposto che io quest'attore lo adoro, sta di fatto che a me è
decisamente piaciuto! Diciamo che ha un ruolo più da "confidente di tutti" che
da vero e proprio "migliore amico" di qualcuno. Infatti è l'unico di cui non si
sa nulla in fatto di vita sentimentale. Questa cosa del "troppo gentile" lo
rende un pò sfigato ma affidabile. Inoltre le sue magliettine rosa erano
qualcosa di meraviglioso!
Yuuko: La migliore amica di Nao è interpretata da Toda Erika.
Quest'attrice l'abbiamo già incontrata in Nobuta Wo Produce e diciamo che i
caratteri dei due personaggi sono molto simili. La Erika è sempre adorabile
(peccato i denti) e il fatto che riesca a tenersi in equilibrio (e a correrci
anche!) su tacchi alti dieci centimetri, la rende una persona davvero
invidiabile!
Kou: Questo simpaticissimo personaggio è interpretato da un Tanaka Koki
veramente spassoso! Le sue faccie buffe e i suoi continui balbettii imbarazzati
lo hanno innalzato di un posticino nel mio cuore! Diciamo che Kou è il
personaggio "che deve far ridere". Infatti, soprattutto quando c'erano scene un
pò tristi, c'era sempre una sua battuta o una sua faccina. Ma bastava guardare
gli orrendi cappotti che gli mettevano per ridere a crepapelle! Ammetto che non
davo un soldo di fiducia a Koki come attore, ma mi sono dovuta ricredere!
Commento: Uhm... che dire? A me è sostanzialmente piaciuto. Si poteva
fare di meglio, ma tutto sommato non è male. O meglio, si sono persi secondo me
nelle ultime due puntate. Se facevano finire il Drama sulla scena del battello,
sicuramente sarebbe stato meglio. Quella puntata e mezzo finale è stata, secondo
me, una costrizione della trama. Il finale, per quanto dolce e divertente, forse
non doveva esserci. Infatti quello che li aveva portati a dividerli non è
sparito. E' vero, adesso Nao ha un'indipendenza economica, ma è comunque la
figlia dello stesso uomo potente e sorella di quel fratello che non voleva che
stesse con Hiroto! Diciamo che è stato un pò un finale "a favoletta". Della
serie: e vissero per sempre felici e contenti, non tenendo conto percò della
realtà dei fatti. Per essere coerenti con tutto il resto della trama, il Drama
doveva finire sulla scena del battello o al massimo far vedere fino a quando
Kame dice: "Non pensavo fosse morta, semplicemente... che mi avesse
dimenticato". E far chiudere lì. Al massimo proprio far vedere anche la parte di
Nao, il suo vissuto dopo l'addio, ma fino a quel punto e basta. Non dovevano
rimettersi insieme. O almeno non in questo modo. Non con tutte le difficoltà
affrontate ancora presenti! Il Drama è adorabile, come detto, peccato si perda
nel finale!