| . | |||||
| . | |||||
|
|
|||||
| .. | |||||
| . | |||||
| How to wake a sleeping Pierrot | |||||
| by Nika - Tradotta da Georgia | |||||
| "Ok
ragazzi, andiamo tra 5 minuti" Kirito di girò verso la sua band "Siete
pronti?" "Si" la band rispose piena di entusiasmo. Quando si stavano muovendo verso il palco Jun si fermò: "Dov'è Kohta?" Guardandosi intorno i quattro membri dei pierrot scorsero qualcosa di biondo accoccolato nell'angolo più buio del camerino, dormire pesantemente. "Ok, voi tirate su Kohta, " Kirito sospirò "Io vado a scongiurare per altri 5 minuti." se ne andò in fretta borbottando. Jun, Takeo e Aiji si girarono verso Kohta, cercando di svegliarlo, ma tutti i loro tentativi fallivano miseramente. "Quindi cosa dovremmo fare adesso?" Jun era quasi nel panico. Dovevano essere là fuori in pochi minuti per l'ultimo concerto del loro tour, e non c'era modo di svegliare il loro bassista. "Ricordate le prove di ieri?" Takeo ebbe improvvisamente un'idea. "Certo, è andato tutto perfettamente" Aiji non capiva cosa Takeo volesse dire. "Ricorda solo cosa ha detto Kirito, quando Kohta si è addormentato durante le prove". +++++++++++++ "Dove diavolo è Kohta?" Kirito si irritò, trovando suo fratello minore addormentato con il basso tra le sue braccia. Svegliandolo a bastonate, Kirito lo sgridò. "Perché non dormi a casa come tutte le persone normali?" "Ma lo faccio!" Kohta si sfregò la testa dove Kirito lo aveva appena colpito. "è solo…" "Non voglio sentire altro! Se ti becco di nuovo a dormire, ti farò dormire per sempre!" Kirito ringhiò. "e dopo questo dubito che tu abbia mai più voglia di dormire." Aggiunse un po' più forte: "Torniamo alle prove, gente!" ++++++++++++++ "Quindi? Cosa stai cercando di dire, Takeo?" Jun non aveva ancora capito. "Non è ovvio?" il batterista era davvero esasperato. "Quello che sto cercando di dire è che…Kirito ha lanciato una maledizione a Kohta!" Aiji sospirò "credi davvero a quella roba, Takeo-kun?" il chitarrista dai capelli viola scosse la testa. "Ma deve essere una maledizione! Kirito ha detto che lo avrebbe fatto dormire per sempre, e ora non riusciamo a svegliarlo!" Takeo annuì "definitivamente una maledizione!!" "Quindi se *fosse* davvero sotto una maledizione, cosa potremmo fare ora?" Jun chiese e lanciò uno sguardo preoccupato a Kirito che stava ancora dibattendo con il loro manager, continuando ad inchinarsi. Silenzio. "Un bacio!" Takeo annunciò" Aiji guardò su sorpreso "Cosa?" "Ti ricordi quella favola?" Takeo era davvero preso ora. "Quella, dove una bellissima principessa è costretta a dormire per un centinaio di anni dalla maledizione di una strega cattiva" "La Bella Addormentata?" Chiese Jun. Non poteva evitare di immaginare Kirito vestito da strega, con i capelli e il make up che aveva agli inizi, tenendo in una mano uno dei suoi vari libri, ovviamente uno di incantesimi, e colpendo Kohta con l'altra e dicendo "Io ti maledico, dormi per sempre." Un sorriso cominciò a formarsi sulla sua faccia ma allo stesso tempo sentiva i brividi scendergli lungo la schiena. Un Kiri-strega era una cosa divertente ma allo stesso tempo spaventosa. "Esattamente!! E il principe la svegliò dall'incantesimo con un bacio." Takeo spiegò. "Quindi quello che stai per dire è che dovremmo provare a svegliare Kohta baciandolo?" Aiji concluse. Takeo fece un ampio sorriso all'idea. "Esatto!" "Quindi chi lo fa?" Jun guardò Kohta che aveva cominciato a russare, per poi notare degli enormi sorrisi sulla faccia dei suoi amici che lo fissavano, quando guardò su di nuovo. "Oh no!! Non c'è modo che *IO* lo faccia!" Jun realizzò in orrore cosa i suoi amici si aspettavano da lui. "Era una tua idea, quindi fallo te Takeo." Cercò di scappare dalla situazione. "Io ho fatto tutta la parte logica!" Takeo spinse Jun verso Kohta. "E adesso sbrigati!" Jun guardò Aiji chiedendo aiuto "No, non voglio." Aiji lanciò uno sguardo al suo orologio e poi a Kirito che stava ancora parlando al loro manager. "Fallo, e poi andiamo" borbottò. "Ma tu sei il migliore per farlo. Baci sempre Kiri-chan." Jun si lamentò. Aiji fece una faccia seria: "non voglio essere ingiusto." Jun sospirò, e si arrese, sapendo molto bene di non avere nessuna speranza di vincere contro i suoi compagni. Sospirando di nuovo strusciò velocemente le sue labbra contro quelle di Kohta. Niente accadde. "Lo fai o no?" Takeo guardò Kirito parlare al loro manager e diventare sempre più nervoso. "Ma io…" Jun sembrava spaesato, "…io l'ho baciato" "E quello lo chiami un bacio?" Takeo scosse la testa. "Fallo ancora. Ma questa volta voglio vedere un vero bacio." Jun si accigliò "Ma io l'ho baciato, e non ha funzionato!" Improvvisamente Takeo afferrò Aiji e lo baciò intensamente: "è così che dovresti farlo." [Nika interrompe] Jun sospirò, e si arrese, sapendo molto bene di non avere nessuna speranza di vincere contro i suoi compagni. Sospirando di nuovo strusciò velocemente le sue labbra contro quelle di Kohta, ritirandosi appena possibile, arrossendo violentemente. Nulla accadde. "Lo fai o no?" Takeo guardò Kirito parlare al loro manager e diventare sempre più nervoso. "Ma io…" Jun sembrava spaesato, "…io l'ho baciato" "Tu quello lo chiami un bacio?" Takeo scosse la testa "Fallo di nuovo. Ma questa volta per davvero!". Jun si accigliò "Ma io l'ho baciato, e non ha funzionato!" Takeo sospirò. [Nika's part] "Perché non baci bene." Sgridò Jun. "Aiji, tu dovresti avere un po' più di fuoco. Prova!" "Hey!" Aiji protestò, ma si sentì spingere verso il bassista addormentato da Jun, che era contento di essere stato sollevato dal suo incarico. Aiji guardò minacciosamente Jun e Takeo, ma poi inspirò deciso. Gli avrebbe fatto vedere un bacio così bello che sarebbero morti. Con determinazione pressò le sue labbra contro quelle asciutte di Kohta, stando lì finchè non sentì la mancanza di ossigeno. Kohta non si mosse nemmeno. Aiji mise il broncio, sentendosi un po' disdegnato. Quindi Takeo spinse il chitarrista da parte e prese la questione nelle sue mani. Baciò Kohta seduttivamente, facendo scambiare occhiate imbarazzate ad Aiji e Jun. Kohta si limitò a sospirare contento e continuare a dormire, solo russando un po' più forte. Frustrato, Takeo scosse la testa. "Deve essere davvero una brutta maledizione" "Lo sai, quando Kirito è arrabbiato è davvero…" La frase di Jun perse di senso quando Takeo afferrò improvvisamente un Aiji sorpreso e lo baciò intensamente, per poi girarsi verso Jun: "Funziona ancora." In un tono da uomo d'affari mentre Aiji sembrava confuso e sorrideva come un bambino dopo troppe caramelle. Jun si sentì a disagio. Nella sua mente nessuna parola aveva più senso. Takeo mise il broncio, scuotendo la testa, guardando Kohta. Improvvisamente due mani presero Takeo e lo riportarono alle labbra di Aiji, ingaggiando il batterista per un altro lunghissimo bacio, facendosi selvaggio. Piccoli sospiri e gemiti riempirono l'aria, attraverso la mancanza di ossigeno. Jun si guardò un po' in giro, sentendosi particolarmente fuori posto mentre i suoi amici continuavano a saltarsi addosso l'un l'altro. Un Kirito in panico si precipitò da loro. "Dobbiamo davvero andare *adesso*!" Poi si fermò a guardare il batterista e chitarrista avvinghiati. "Che stanno facendo?" "Mi mostrano come baciare…" Ammise Jun, un po' desolato. "Perché? Vuoi sedurre qualcuno?" "No." Jun squittì. Guardò Kirito nervosamente. Se Kirito aveva maledetto Kohta, poteva maledire anche Jun, giusto? "Takeo ha detto che dobbiamo rompere l'incantesimo di Kohta baciandolo." "Incantesimo?" "Quello che gli hai lanciato te…" La voce di Jun si fece sempre più fievole. Kirito sbattè le palpebre. "Io? No!" Aiji e Takeo cominciarono a svestirsi, quando Kirito interruppe. "Tenetevelo per dopo, ragazzi. Lasciate che vi mostri come si fa." Kirito andò da suo fratello e si sporse in avanti per baciarlo. Tre paia di occhi si fecero grandi come UFO. Incesto! Proprio davanti ai loro occhi. Poi sentirono un urlo sovraumano "IYAAAAAAAAAAAAAAA!!!" Kohta saltò in piedi, il panico dipinto in volto, ansimando dallo spavento. Suo fratello fece spallucce e sorrise dolcemente. "Come osi?" Kohta aveva il fiatone e Kirito ridacchiò. Gli altri si guardarono l'un l'altro, lo sguardo di Aiji si sciolse in quello di Takeo. "Che ha fatto?" Jun pensò a voce alta, ma Aiji e Takeo erano ormai su un altro pianeta. "Adesso, andiamo!" Kirito ordinò, ricevendo cenni di consenso da tutti, che lo seguirono con esitazione. "Che ha fatto?" Jun chiese a Kohta, mentre correvano verso il palco. "Hrng - mi ha morso il naso." Kohta ringhiò. Jun rise. Era così che si svegliava una bella addormentata? "Ma sai cosa?" Kohta continuò. "Cosa?" "Hai davvero bisogno di un po' di pratica per baciare." Jun arrossì di nuovo Kohta era sveglio? Quindi sentì uno sguardo malizioso su si se. Vuoi che ti insegni? -------Fine! |
|||||
| . | |||||
|
|
|||||
|
. |
|
|
|||
| . | |||||